Un “menù gourmet” per due, a meno di 15 euro!

Un “menù gourmet” per due, a meno di 15 euro!

Ultimo giorno, ultimo minuto! Come al solito a rischio infarto, ma ci sono arrivata!
Questo è il mio menù per la Cena Gourmet di Giulia!
Mi sono divertita da morire e ho imparato un sacco di cose!
Ho scoperto che è molto più semplice e pratico cucinare per 4 piuttosto che per 2!
Ho scoperto che “pensavo” di essere attenta ai costi: ma per preparare questo pranzo mi sono davvero dovuta tramutare in una contabile!
Ho scoperto che è difficilissimo conteggiare il costo di 5 mirtilli, di ¼ di uovo o di una goccia di Gran Marnier.
Ho scoperto che mi sono divertita un sacco a studiare il menù, a sfogliare libri e giornali di cucina, a mettere in croce negozianti e commesse con calcoli difficili e lunghissimi .
Premetto che ho fatto acquisti nel supermercato e dai fornitori dove mi servo solitamente: ho scelto prodotti di medio prezzo, concedendomi anche qualche scelta bio (biscotti e ricotta) e degli scampi freschi.

L’antipasto è in realtà un aperitivo, ispirato all’Americano solido di Moreno Cedroni. Ma la scelta del Bloody Mary mi sembrava più fresca ed estiva, così colorata ed allegra.
Accompagno l’aperitivo con degli involtini di foglie di vite ripieni, mediterranei e profumati: un piatto di origine mediorientale, presente, anche se con ingredienti diversi da questi, anche nella mia regione.

Il piatto di mezzo è ispirato a quello di Claudio Sadler, che a me piace davvero molto.
Gli gnocchetti sono preparati con il paté di olive taggiasche, tipico ligure.
Ho utilizzato al posto del condimento di pomodoro presente nella ricetta originale, un fondente alle fave fresche, che in Liguria si chiama Marò.

Per il dolce ho ripescato una ricetta della Cucina Italiana dell’estate del 1999. L’ho preparata molte volte, nella versione torta: questa volta ho preferito presentarla come miniporzione, riducendo il supporto di biscotti e burro da “guscio” a semplice “base”.

Aperitivo: Bloody Mary solido con involtini di riso Thai con pinoli e uvetta in foglie di vite.

Per il Bloody Mary solido.

Succo di pomodoro, 250ml (2 bottigliette)
gelatina, 1 foglio
worcestershire sauce, 1 cucchiaino
sale, pepe, succo di limone

Vodka, 85 g
gelatina, ½ foglio

sedano, 2 gambi sottili e teneri per decorare.

Versare il succo di pomodoro in una ciotola. Condirlo con sale, pepe, succo di limone e salsa Worcester.
Ammollare la gelatina in acqua fredda.
Scaldare in un pentolino 12 g di acqua, senza farla bollire, poi levare dal fuoco e scioglierci la gelatina.
Versare il succo di pomodoro condito , pian piano, nella gelatina calda. Versare il composto in un contenitore largo, meglio a base non rotonda ( una piccola teglia ad es. ) in modo che raggiunga ca un cm di spessore. Lasciar raffreddare poi riporre in frigo per ca 6 ore.

Ammollare la gelatina. Scioglierla in ca. 10g di acqua molto calda. Versare la vodka, goccia a goccia, nella gelatina. Mescolare bene. Versare in uno stampo quadrato o rettangolare in modo che raggiunga ca. 1 cm di spessore.
Lasciar raffreddare e riporre in frigo per ca 6 ore.

Composizione:

Con un coltello affilato tagliare le gelatine a quadrettini di ca. 1 cm. Con una spatola sottile sollevare i quadretti.
Nel bicchiere da cocktail creare un fondo di quadretti di gelatina al pomodoro, coprire con la gelatina alla vodka. Spolverizzare di pepe bianco e decorare con un gambo sottile di sedano.

succo pomodoro 0,61
worcester 0,10
gelatina 0,25
vodka 1,00
sedano 0,05

totale 2,06

Per gli involtini di foglie di vite.

foglie di vite grandi e fresche, 6
riso Thaibonnet, 60g
pinoli, 10g
uvetta, 20g
cipolla, 25g (¼ di cipolla circa)
burro, 25 g
brodo vegetale, ca. 500g
3 foglie di menta fresca
un ciuffetto di aneto
la punta di un cucchiaino di curcuma
succo di limone
sale, pepe

Lavare bene le foglie di vite. Tuffarle ad una ad una in acqua bollente, per pochi secondi, poi passarle in acqua ghiacciata per 30”. Stenderle ad asciugare su un telo pulito.
Tritare la cipolla e farla stufare lentamente in casseruola con il burro, senza farla imbiondire.
Unire il riso e mescolare bene.
Coprire con brodo vegetale e continuare la cottura per circa 10′, mescolando spesso.
Lasciar raffreddare. Unire i pinoli, leggermente tostati cosicché rilascino il loro olio profumato, e l’uvetta ammollata in acqua tiepida. Tritare la menta e l’aneto e mescolarli al composto. Condire con uno spruzzo di succo di limone. Spolverizzare di curcuma.
Disporre un cucchiaio di ripieno su ogni foglia di vite e avvolgete bene, in modo da ottenere degli involtini ben chiusi.
Disporre gli involtini in una casseruola, foderata da foglie di vite, e copriteli con il restante brodo. Spruzzate poco succo di limone e condite con un filo d’olio. Coprite la casseruola, portate e bollore, poi abbassate la fiamma e lasciate sobbollire pianissimo per circa 40 minuti.
Lasciate raffreddare.

foglie di vite 1,70
riso Thai 0,10
pinoli, 0,40
uvetta 0,07
cipolla 0,02
sapori per brodo 0,50

totale 2,29

totale antipasto 4.35

Gnocchetti di olive taggiasche, fondente di fave fresche e scampi.

Pane grattugiato, 60g
farina, 40g
paté di olive taggiasche, 30g
uovo, ¼
Scampi, 4
rosmarino, 1 ciuffo
aglio, 1 spicchio
pomodori, 2
fave , 300 g
peperoncino, q.b.
Basilico, un ciuffo
Sale, pepe, olio evo.

Fare la fontana con la farina e il pane grattugiato. Mettere nel centro il paté di olive, il quarto di uovo (sbattere un uovo intero in una ciotola e prelevarne la quarta parte) mezzo cucchiaio d’olio evo profumato ( scaldate l’olio in un pentolino e fate rosolare pianissimo, senza friggere, un poco di rosmarino e un pezzettino d’aglio). Impastare con un poco di acqua tiepida e una macinata di pepe. Ricavate degli gnocchetti piuttosto piccoli.
Spellate i pomodori, eliminate i semi e l’acqua di vegetazione e riduceteli in piccoli pezzi.
In una casseruola scaldate un poco di olio evo con l’aglio rimanente, unite la dadolata di pomodoro e scaldate per 2 minuti.
Sgusciate le fave e sbucciatele. Conditele con olio evo, unite un cucchiaio d’acqua, un poco di sale e frullate.
Sgusciate gli scampi e fateli lessare a vapore per 3 minuti.
Lessare gli gnocchetti. Ripassateli appena in padella con i dadini di pomodoro . Con l’aiuto di un anello d’acciaio, formare un tortino con gli gnocchetti, contornate con il marò di fave fresche, guarnire con gli scampi e un poco di basilico fresco. Spolverare con peperoncino.

Pane grattugiato 0,12
farina 0,01
paté olive 0,21
1/4 uovo 0,07
scampi 5,00
aglio 0,03
fave fresche 1,00
pomodori 0,60

totale 7,04

Piccole bavaresi di ricotta alla frutta fresca.

Biscotti secchi, 35g
burro, 30g
mandorle, 25g
Gran Marnier, 1 goccia
ricotta, 125g
panna montata, 75g
zucchero, 25g
gelatina, 1 foglio
vaniglia, 1 bacca (riutilizzabile)

Frutta per guarnire:
lamponi, 4
mirtilli, 5
fragole, 2
pesca, 2 fettine

Base: Passare nel mixer i biscotti con le mandorle. Mettete il composto in una ciotola e impastatelo con il burro fuso e una goccia di Gran Marnier.
Appoggiate un disco di metallo a cerniera,di circa 6 cm, su un fondo metallico rivestito di carta forno ( io ho utilizzato una teglia), spalmate l’impasto sul fondo, creando un disco alto circa 1 cm.
Preparatene una uguale. Mettete in frigo a solidificare.

Bavarese: Stemperate la ricotta. Preparate uno sciroppo bollendo per 3 min. 100 g di acqua con lo zucchero e 1 bacello di vaniglia intero. Scioglietevi ora la gelatina, già ammorbidita in acqua fredda e ben strizzata. ( recuperate la bacca di vaniglia, sciacquatela e fate asciugare. Potrete riutilizzarla ancora)
Incorporare lo sciroppo gelatinato alla ricotta, filtrandolo attraverso un colino.
Appena la ricotta inizierà ad addensarsi, amalgamatevi la panna già montata e versate il composto sulle basi di biscotti nell’anello. Tenete le bavaresi in frigo per 6 ore.
Guarnizione: trascorso il tempo necessario, togliete i dolci dal frigo e liberateli dagli anelli d’acciaio
Guarnite le bavaresi con la frutta, intera e a spicchi e con ciuffetti di menta fresca.

biscotti secchi 0,07
burro 0,16
mandorle 0,26
ricotta 0,69
panna montata 0,32
zucchero 0,02
gelatina 0,37
frutta 1,50

totale 3,39

il totale della cena Euro 14,78

Uffa, ce l’ho fatta! I conti sono a posto, la cena è stata cucinata…e mangiata!
E non è ancora mezzanotte!!!

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