Assiette gourmand

Assiette gourmande per la partita di domenica!

Non mi piace il calcio! o meglio, non sono un’appassionata! Sono tiepida, distratta tifosa di una squadra della mia città, ma nulla più. Eppure, quando si giocano i Campionati Mondiali di calcio, sarà per il clima di festa collettiva, sarà per i colori, i suoni, i visi allegri e gioiosi,  quasi quasi riesco pure a riconoscere un fuorigioco!

Da sempre, i Mondiali si vedono in gruppo, con gli amici: chi ospita, ha l’onore e l’onere di preparare la cena o gli spuntini per tutti. Oggi ho pensato a una cena fatta di piccoli piatti colorati ed allegri, da servire su vassoi-Tv. Sono piatti semplici, non me ne vogliate! Si possono preparare per tempo. Le dosi sono quelle standard per 4 persone, voi moltiplicatele per quanti sarete. A tutti un saluto affettuoso..a domani sera!!!!

 

Leccalecca croccanti scampi e basilico (da E. Frechon, Un chef pour recevoir chez soi)

 

 

8 begli scampi

1 rotolo di pasta fillo o brik

16 foglie di basilico

olio evo

1 tuorlo per spennellare

sale

 

Sgusciare e pulire gli scampi, dividerli in due nel senso della lunghezza, eliminando il filamento nero. Riponeteli al fresco.

Ritagliate 32 dischi di circa 7 cm di diametro dalla pasta brik (o fillo).Allineate 16 dischi, ponete su ognuno la metà di un gambero e una foglia di basilico. Spennellate bene con il tuorlo sbattuto e coprite con i dischi vuoti, ben spennellati anch’essi.

Chiudete bene, poi cuoceteli in una padella antiaderente, appena unta d’olio, un minuto per parte. Scolateli su un foglio di carta assorbente, salateli e infilate subito in ognuno uno spiedino in legno, per dargli l’aspetto di lecca-lecca.

 

Zuppa di pomodoro agro-dolce alle erbe. (B.Raynaud. Assiette gourmand)

 

10 pomodori maturi

2 spicchi d’aglio tritati

2 pizzichi di cannella in polvere

2 cucchiai di basilico tritato

2 cucchiai di prezzemolo tritato

2 cucchiai di menta tritati

2 cucchiai di miele d’acacia

1 l e ½ di brodo di carne

2 cucchiai di aceto di Xeres o di sidro

5 cucchiai di olio evo

sale, pepe di mulinello

 

Sbollentate i pomodori, pelateli e divideteli in 4. Metteteli in una casseruola con 3 cucchiai d’olio, l’aglio, l’aceto, il miele, la cannella e il brodo di carne, sale e pepe. Lasciate cuocere per 30 minuti a fuoco medio.

Mescolate le erbe tritate, ponetele in una tazza, conditele con l’ olio evo e riponetele al fresco.

Frullate la zuppa, secondo la consistenza desiderata. Suddividetela nelle ciotole individuali, guarnitela delicatamente con le erbe messe da parte.

Potete servire la zuppa, accompagnandola con pane tostato.

 

 Scatolette di sardine al pomodoro fresco. (E.Frechon, Un chef pour recevoir chez soi)

 

4 belle scatolette di sardine sott’olio

1 rotolo di pasta brisée

2 grossi pomodori maturi

foglie di basilico

4 cipolline fresche da insalata

olio d’oliva

aceto di xeres

sale, pepe

legumi secchi (o pesi) per la cottura in bianco

 

 Aprite le scatole di sardine, svuotatele delicatamente, conservando i pesci in un piatto a parte.

Lavate bene le scatolette, che serviranno da stampi di cottura.

Dividete la pasta brisée in 4 e foderate con attenzione le scatolette, per far prendere bene la forma. Coprite con carta forno, poi riempite con legumi secchi (o pesi) per la cottura in bianco.

Infornate in forno preriscaldato a 180°, fate cuocere per 15 minuti ca.

Lavate i pomodori, spellateli e tagliateli a cubetti piccolissimi. Mettete i cubetti su un foglio di carta assorbente, cosicché non rilascino, poi, il liquido di vegetazione.

Pulite e tagliate le cipolline fresche per il lungo, mettendole subito in acqua fredda.

Sfornate le scatolette, eliminate la carta e i legumi, lasciatele raffreddare qualche minuto, poi estraetele dalle scatolette con delicatezza.

Condite i cubetti di pomodoro con olio, aceto, sale e pepe. Riempite i gusci di brisée con i pomodori, poi guarniteli con le sardine messe da parte. Decorate con gli steli di cipollina e le fogliette di basilico.

 

Potete sostituire le sardine in scatola con sardine fresche, dopo averle fatte scottare su una piastra molto calda.

 

Panna cotta cioccolato bianco, fragole e pistacchi di Bronte

 

 

Per 4 bicchieri

 

30 cl di coulis di fragole (o lamponi)

2 fogli di gelatina

20cl di panna

15 cl di latte

75g di cioccolata bianca

4 cucchiai di pistacchi di Bronte spezzettati

4 ciuffetti di menta

 

Mettete la coulis di fragole in una casseruola con 6 cucchiai d’acqua e portate a ebollizione. Spegnete e unite un foglio di gelatina, precedentemente ammollato in acqua fredda e strizzato.

Versate il composto in 4 bicchieri, mantenuti obliqui, e metteteli in frigo solidificare. (almeno 2-3 ore)

In un’altra casseruola versare la panna, il latte, il cioccolato bianco spezzettato e portate ad ebollizione. Spegnete. Aggiungete l’altro foglio di gelatina, ammollato e strizzato, mescolate bene, lasciate intiepidire la preparazione e versate nei bicchierini, dopo averli raddrizzati.

Lasciare in frigo a solidificare per almeno 4 ore.

Decorate con pistacchi di Bronte spezzettati e qualche foglietta di menta.

 

Per aggiungere un pizzico di sprint al dolce (magari fosse possibile anche alla Nazionale, mah!)) unite una punta di peperoncino al coulis di fragole!

Potete sostituire la gelatina con 1 cucchiaio di polvere di agar-agar, da suddividere nelle due preparazioni al momento dell’ebollizione.

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