Lezioni di cioccolato. Un master in cioccologia e un we con le amiche!

Lezioni di cioccolato. Un master in cioccologia e un we con le amiche!

Eccomi qua! Di ritorno da un bellissimo week end, da incontri con amiche, da un corso di cioccolata interessantissimo e divertente!
Scusate il ritardo con cui condivido con voi la mia bellissima esperienza: appena rientrata, ho trovato la mia piccola ammalata: febbre a 40! Proprio 40 e pure 3 lineette! E questi due giorni sono stati davvero un po’ difficili. Ora va un po’ meglio, ed eccomi qui a raccontarvi.

(Molte foto sono di Alessandra, di Cuoca a tempo perso. Ottima fotografa, grande cuoca, delizosa amica-sorella!)

Tre giorni, quindi, bellissimi. Il primo a Siena, a casa di Maria, un’amica dolcissima e cuoca fantastica!

Un’accoglienza affettuosa, calda e vera, una cena fantastica con la sua bella famiglia, l’incontro con un’altra amica, Flavia, la Vulcanica Etnea, che ci ha raggiunte con tutto l’entusiasmo e l’energia che la contraddistingue, una serata di bellissime chiacchiere. Ricette tradizionali, vere toscane, e cucinate con grandissima esperienza e bravura senza pari: antipasti misti, tra cui crostoni con un patè di fegatini e milza da deliquio; ribollita, quella vera, e zuppa di pane, quella che spesso viene “spacciata” per ribollita; poi cinghiale in salmì, semplicemente meraviglioso, un’arista al rosmarino assolutamente divina, uno sformato di cardi da deliquio…i dolci? Un castagnaccio da urlo, accompagnato da un Cointreau fantastico, fatto in casa. La cena,ovviamente, innaffiata da un Chianti buonissimo.

La mattina del sabato ci siamo trasferite a Perugia, che ci ha accolte con una giornata freddissima e un po’ uggiosa! Ma davanti allo stabilimento della Perugina ci siamo ritrovate tutte! Le amiche del raduno di Bordighera e del corso Simili a Roma: Annalu e Fabio da Napoli, Alessà, Stefania e Ed da Roma, come pure Eugenia e Daniela e due loro deliziose amiche, Maria, ovviamente, e la sua splendida Caterina, spiritosa e bravissima, Simonetta, travolgente di simpatia ed allegria, con la sua bellissima e gioiosa nuora Deborah, con la mamma, Flavia da Catania, io da Genova…la voglia di stare insieme, il piacere di condividere degli interessi e delle passioni, l’intesa piacevole che si è creata tra noi.

Scambi di doni, abbracci, gioia di rivedersi, poi eccoci nell’aula!

La riconoscete? Si, è proprio quella dove hanno girato “lezioni di cioccolato”..no, niente Marcorè e neppure Argentero,
ma Alberto,

un maestro bravissimo, competente e simpatico, estremamente paziente con noi, allieve un poco rumorose, ma entusiaste e attente.
Lo abbiamo subito stupito, perché quando ci indicava alimenti a suo dire di difficile reperimento ( latte in polvere, burro di cacao, ecc) tutte rispondevamo in coro: lo abbiamo, lo abbiamo!

La lezione è iniziata a partire da una breve storia del cioccolato, della sua origine, di come viene coltivato, raccolto e lavorato.

Ci prepariamo, ascoltando con attenzione,





e poi al lavoro.

Abbiamo preparato le ganache con cui riempire i nostri cioccolatini, a base di cioccolato bianco e rum, di menta, di gianduia.

Poi abbiamo preparato il cioccolato per i cioccolatini: il temperaggio a spatola, sul tavolo,lavorando con due spatole, una lunga e sottile, l’altra corta e più larga, è stato meno difficoltoso di quanto mi aspettassi…

certo poi le mani sono così!!

Temperato il cioccolato, abbiamo riempito gli stampi, li abbiamo scossi e battuti per distribuire bene il composto e poi rovesciati, per scolare l’eccedenza.
Posati a “testa in giù” sono rimasti a solidificare.

Nel frattempo abbiamo preparato i tartufi…una bontà assoluta, facili e divertenti da preparare

Asciugati i gusci dei cioccolatini, li abbiamo riempiti con le ganache preparate,


poi ricoperti di altro cioccolato,

spatolati per eliminare gli eccessi

e messi a solidificare.

Intanto si ripulisce tutto! Ognuno a suo modo!

Il risultato è esaltante! Cioccolatini buonissimi..e fatti da noi!

Diploma, applausi,risate!

Fuori, si salutano le amiche che partono , si decide di cercare un ristorante che non si trova…sei auto in fila, perdendoci nella nebbiolina fredda, finendo in un locale a mangiare pizza e torte salte alle quattro del pomeriggio! Altre amiche partono, restiamo in dieci e ci sistemiamo in albergo: siamo tutti vicini, le stanze sullo stesso piano: pericolosissimi, quasi un tornado!
La cena è deliziosa, in un ristorante molto noto a Perugia, che ci propone ottime pietanze e un fantastico Sagrantino.

Maria ,scatenata, sforna barzellette e battute al vetriolo! Le risate ci fanno il cuore leggero!
A tarda sera torniamo in albergo, ancora chiacchiere e risate. La mattina seguente molti partono, restiamo in quattro, gli irrudicibili. Carichiamo i bagagli nelle macchine, ma rientriamo un attimo in albergo per un’ultima battuta, poi si va….maanchee no, dai è tardi, è mezzogiorno, potremo mangiare una cosa insieme…solo uno spuntino…andiamo? Ma si, alla ricerca di quel ristorante che non avevamo trovato il giorno precedente.
“Da Maria, la torta al testo più buona che ci sia” , sulle rive del Lago Trasimeno, panorama dolcissimo e cibo ottimo.
Solo uno spuntino?

E poi partiamo davvero, ma non prima di esserci dati appuntamenti a breve: un corso sulla sfoglia, il progetto di un nuovo raduno, la voglia di inventarci occasioni per rivederci ancora. Presto!
Stasera vi saluto, ma le ricette dei cioccolatini arrivano prestissimo!

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